Articoli filtrati per data: Novembre 2020

 

La violenza contro le donne non si placa. Ed il Coronavirus, con la convivenza forzata di molte famiglie, ha inasprito dissapori e tensioni preesistenti. La responsabile del Coordinamento Acli di Vicenza, Elisabetta Zanon, è chiara: “è urgente un impegno comune volto a veri e propri interventi strutturali, continui ed integrati, per arginare un fenomeno che ha radici culturali profonde e pervasive”. La violenza e la discriminazione nei confronti delle donne, sia nel mondo del lavoro che nella vita quotidiana, si sono aggravate con la pandemia da coronavirus. “Con il confinamento vissuto nella passata primavera e replicato nei tempi correnti – sottolinea Elisabetta Zanon – le persone si sono viste sempre più costrette a condividere tempi e spazi di lavoro e di vita; ciò ha messo in evidenza i rischi sempre più diffusi di soprusi e maltrattamenti sulle donne, oltre che la crescente discriminazione nelle carriere e nell’affermazione lavorativa”. I dati Istat non lasciano spazio a dubbi: durante il lockdown sono state più di cinque mila le telefonate al numero verde attivo 24 ore su 24 per le richieste di aiuto e sostegno delle vittime di violenza: il 73% in più sullo stesso periodo del 2019. “Ricordiamo che la donna racchiude in sé la custodia della vita, la comunione con tutto, il prendersi cura di tutto” sostiene Papa Francesco. “Da come trattiamo la donna comprendiamo il nostro livello di umanità. Nella giornata mondiale del 25 novembre contro la violenza alle donne – conclude Elisabetta Zanon – ricordiamo cosa ha scritto recentemente Papa Francesco in un tweet di riflessione e rimarchiamo l’urgente necessità di un impegno comune volto a veri e propri interventi strutturali, continui ed integrati, per arginare un fenomeno che purtroppo ha radici culturali profonde e pervasive”.

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Cos'è il Superbonus 110%

Il Superbonus è un’agevolazione prevista dal Decreto Rilancio che eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, per specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di interventi antisismici, di installazione di impianti fotovoltaici o delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.

 

A chi interessa

Il Superbonus si applica agli interventi effettuati da:
• condomìni
• persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, che possiedono o detengono l'immobile oggetto dell'intervento
• Altri soggetti.

 

Gli interventi agevolabili

Interventi principali o trainanti

Il Superbonus spetta in caso di:
• interventi di isolamento termico sugli involucri
• sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni
• sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti
• interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sismabonus è elevata al 110% per le spese sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021.

Interventi aggiuntivi

Oltre agli interventi trainanti sopra elencati, rientrano nel Superbonus anche le spese per interventi eseguiti insieme ad almeno uno degli interventi principali di isolamento termico, di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale o di riduzione del rischio sismico. Si tratta di:
• interventi di efficientamento energetico
• installazione di impianti solari fotovoltaici
• infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici.

 

Quali vantaggi

La detrazione è riconosciuta nella misura del 110%, da ripartire tra gli aventi diritto in cinque quote annuali di pari importo, entro i limiti di capienza dell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi. In alternativa alla fruizione diretta della detrazione, è possibile optare per un contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni o servizi (sconto in fattura) o per la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante.

 

Acli Service Vicenza srl è a disposizione per un ampia consulenza in materia, previo appuntamento, contattando i numeri: 0444.955002 - 0444.870800.

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Con circolare n. 107 del 23 settembre 2020, l’Inps ha fornito le proprie indicazioni tecnico operative in ordine all’estensione del cosiddetto incremento al milione (attuali 651,51 euro mensili) agli invalidi di età compresa tra 18 e 59 anni disposto, in attuazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 152/2020, dall’art. 15 del D.L. 104/2020 (Decreto Agosto).

I beneficiari:
- invalidi civili totali, sordi e ciechi civili assoluti titolari di pensione;
- titolari di pensione di inabilità di cui alla L. 222/1984.

Come indicato nella circolare Inps n. 107/2020, agli ultrasessantenni la maggiorazione è riconosciuta d’ufficio. Non è quindi necessaria nessuna domanda da parte degli interessati.  

L’aumento per gli aventi diritto sarà corrisposto con le mensilità di novembre e dicembre 2020, saranno poi messe in pagamento anche le competenze arretrate dovute dal 20 luglio 2020. L’importo spettante, per il 2020, è di 651,51 euro per 13 mensilità, nel rispetto dei limiti di reddito previsti dalla norma (8.469,63 euro per i beneficiari non coniugati e 14.447,42 euro, in cumulo con il coniuge).

Pensioni di inabilità. Per gli inabili al lavoro, titolari di pensione di inabilità ex art. 2 L. 222/1984, l’Inps ha previsto che l’incremento al milione agli invalidi di età compresa tra 18 e 59 anni sia subordinato alla presentazione di specifica domanda, con decorrenza del beneficio dal primo giorno del mese successivo alla presentazione stessa (Messaggio Inps n. 3647 del 9 ottobre 2020). 

L’Inps ha comunicato che, per i titolari sia di prestazione di inabilità L. 222/1984, che di prestazioni erogate agli invalidi civili totali, ciechi assoluti e sordi, la ricostituzione verrà materialmente effettuata solo dopo il completamento delle lavorazioni centralizzate a favore degli invalidi civili. 

In caso di titolarità sia di invalidità civile che di inabilità L. 222/1984, il criterio adottato dall’Istituto è quello di attribuire la maggiorazione sulla prestazione di invalidità civile.   

Posizioni che dovranno essere incrementate d’ufficio
Se i redditi personali dei soggetti hanno subito variazioni nel 2020, o non sono stati comunicati all’Inps attraverso le previste modalità, non sarà possibile per l’ente procedere d’ufficio al riconoscimento della maggiorazione. In tali casi, dovrà essere presentata una domanda di ricostituzione reddituale, ma si dovrà attendere il 2021, dopo alcuni mesi, per capire meglio chi non ha ricevuto l’incremento ed avere gli strumenti per verificare la modalità di calcolo applicata.

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Lavorare al Caf Acli è motivo di vanto. Lo rivela il mega sondaggio tra i lavoratori dipendenti contattati attraverso un Online access panel e Corriere.it da Statista, una piattaforma digitale tedesca che raccoglie ed elabora dati, informazioni e ricerche in 170 ambiti economici.

La graduatoria, che vede il Gruppo Caf Acli posizionarsi al terzo posto in Italia nell’ambito Lavoro e Consulenza, è stata messa a punto da Statista a partire da due domande, che hanno coinvolto 650.000 mila cittadini su un campione di oltre 400 imprese di tutti i settori attive in Italia. Il primo quesito prevedeva un giudizio diretto da attribuire al proprio posto di lavoro, da zero a dieci. La seconda valutazione, indiretta, chiedeva di dare un voto ad altre aziende. 

“Siamo orgogliosi di questo prestigioso riconoscimento – commenta Andrea Luzi, il vicentino presidente nazionale del Gruppo Caf Acli srl – che conferma il grande lavoro che da sempre il Sistema Acli svolge con capillarità nel territorio italiano, al fianco ed a favore della persona. Un’attenzione manifestata non solo verso i clienti, ma a partire dal personale, che ogniqualvolta svolge una pratica o fornisce una consulenza esprime l’imprinting dell’Azienda. Un modo di essere chiaro, imperniato sull’attenzione alla persona, che viene posta al centro dell’attività, svolta sempre con grande professionalità, frutto del cavallo di battaglia storico delle Acli: la formazione”.

Il riconoscimento del sondaggio “Le aziende top dove lavorare” segue un altro encomio che il Caf Acli ha recentemente ricevuto, il prestigiosissimo premio nazionale Best Engagement assegnato alla Campagna Fiscale 2020 dell’Agenzia Archimede.

“Un riconoscimento che ci fa particolarmente piacere – aggiunge il presidente Luzi – in quanto non è facile promuovere i servizi collegati al mondo del Fisco, che tradizionalmente non ha una grande appeal, ma viene concepito con un’accezione negativa. Caf Acli, attraverso una qualificata agenzia di comunicazione, invece, è riuscito a trasmettere un messaggio diverso. Siamo riusciti, infatti, ad infondere fiducia nei cittadini clienti del Gruppo, ma al contempo a trattare tematiche complesse e delicate con una certa leggerezza. Un metodo che si è rivelato vincente ed è stato molto apprezzato dai clienti consolidati e da quelli di nuova acquisizione”.

Un risultato che rispecchia chiaramente la capacità di fare impresa, a partire dal modello vicentino del Sistema Acli. “Fare impresa non è soltanto profit. I numeri sono indispensabili, in quanto i risultati non possono che essere misurati anche considerando le quantità. Nel nostro settore, però – conclude il presidente Luzi – è fondamentale distinguersi anche in termini di efficienza, qualità della risposta e sensibilità rispetto al rapporto con la clientela. “Persone, non numeri”, è uno dei nostri slogan, ma soprattutto rappresenta il modo in cui lavoriamo per la crescita del Gruppo e, in particolare, per essere una voce sempre più autorevole e considerata nel tessuto socioeconomico, a tutti i livelli”.

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