Fino al 31 dicembre 2026 è possibile beneficiare del bonus climatizzatori, l'agevolazione fiscale che consente di recuperare parte della spesa sostenuta per l'acquisto e l'installazione di un condizionatore a basso consumo energetico.
La misura è destinata a chi sostituisce un vecchio impianto con un sistema più efficiente dal punto di vista energetico e può essere richiesta anche senza eseguire lavori di ristrutturazione dell'immobile, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa.
Chi può richiedere il bonus climatizzatori
Il bonus è rivolto ai contribuenti che installano un condizionatore a pompa di calore ad alta efficienza, in sostituzione di un impianto esistente.
Per ottenere la detrazione è necessario che il nuovo climatizzatore:
- sostituisca integralmente il vecchio impianto;
- migliori l'efficienza energetica dell'abitazione;
- possa essere utilizzato sia per il raffrescamento estivo sia per il riscaldamento invernale.
L'agevolazione può essere richiesta anche in assenza di interventi di ristrutturazione edilizia.
Requisiti da rispettare
Per non perdere il diritto alla detrazione è necessario rispettare alcune condizioni.
Pagamento con bonifico parlante
Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario o postale parlante, contenente:
- il riferimento alla norma che disciplina l'agevolazione;
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
- il codice fiscale o la partita IVA dell'impresa che ha eseguito l'intervento;
- il numero e la data della fattura.
L'utilizzo di contanti, assegni o altri sistemi di pagamento non conformi può comportare la perdita del beneficio fiscale.
Invio della pratica all'ENEA
Dopo la conclusione dei lavori è necessario trasmettere la documentazione all'ENEA.
L'invio deve essere effettuato entro 90 giorni dalla fine dell'intervento, allegando la scheda descrittiva dell'impianto attraverso il portale dedicato ai Bonus Fiscali.
A quanto ammonta la detrazione
L'importo della detrazione varia in base alla tipologia dell'immobile.
È possibile recuperare:
- 50% della spesa sostenuta per l'abitazione principale;
- 36% della spesa per gli immobili diversi dall'abitazione principale.
L'agevolazione viene recuperata nella dichiarazione dei redditi attraverso 10 quote annuali di pari importo.
Scadenza del bonus
Salvo eventuali proroghe introdotte da future disposizioni normative, il bonus climatizzatori è disponibile fino al 31 dicembre 2026.
Chi intende sostituire il proprio impianto di climatizzazione è quindi tenuto a completare l'intervento e sostenere le relative spese entro tale termine per poter beneficiare della detrazione fiscale.
Documenti da conservare
Per eventuali controlli dell'Agenzia delle Entrate è consigliabile conservare:
- fatture relative all'acquisto e all'installazione;
- ricevute del bonifico parlante;
- ricevuta dell'invio della pratica ENEA;
- documentazione tecnica del climatizzatore installato.
In sintesi
Il bonus climatizzatori rappresenta un'opportunità per migliorare il comfort della propria abitazione riducendo i consumi energetici e recuperando una parte significativa della spesa sostenuta. Per accedere all'agevolazione è fondamentale rispettare i requisiti tecnici, utilizzare il bonifico parlante e trasmettere la documentazione all'ENEA entro i termini previsti.